
Le uve utilizzate sono molte, alcune piacevolmente aromatiche, e il risultato è davvero piacevole per un vino che potete acquistare sotto i 10€.
Ha un colore oro molto scarico e di grandissima trasparenza, bello e delicato, ma che non lascia immaginare facilmente la struttura degli aromi. Al contrario, la densità nel bicchiere, piuttosto alta per un bianco, con archetti stretti e lenti, si accorda di più con quello che troviamo al naso e al palato. Il profumo è intenso, di fiori bianchi, frutta e in particolare di agrumi, che si ritrovano poi tutti nell'assaggio. Il sorso è fresco ma rotondo, armonico, con una buona sapidità e una bella persistenza. Se dovessi indicare la nota prevelente, direi "citrino", variazioni floreali su una base di succo di cedro e pompelmo, ma senza che questo carattere sia accompagnato da eccessiva acidità. Anzi, il vino è bilanciato anche sul lato della dolcezza. Molto, molto piacevole sui piatti semplici della cucina laziale, sul mio tortino di alici e sui crostacei in gnerale. Sempre un'ottima scelta. Purtroppo è un vino che non si trova ovunque in Italia, la sua distribuzione è piuttosto limitata e locale ma, se ve ne capita una bottiglia, sceglietela pure senza esitazioni. Un bianco non comune e di ottimo rapporto qualità/prezzo.
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