sabato 20 febbraio 2016

Un bel sogno: Lazio Rosso I.G.T. Sogno 2010 Sant'Andrea


Della cantina Sant'Andrea vi ho parlato altre volte, per il buon Moscato di Terracina Oppidum e per l'ottimo passito Capitolium. Ma ancora non vi ho presentato un rosso di loro produzione. Lo faccio oggi. Un bel rosso del Circeo, promontorio di antiche magie e sogni che a un Sogno di vino può ben dare i natali. Sull'azienda non spendo altre parole, anche perché la loro storia è ben raccontata sul loro sito web e qualcosa vi ho già detto in passato, e mi concentro invece su questo bel vino che ho gustato con soddisfazione insieme a uno spezzatino ai funghi. Trovo che sia un vino particolarmente adatto a preparazioni in salsa, spezzatini appunto, e, ancor meglio se di selvaggina. Base di merlot e complemento di cesanese, fa lungo affinamento in legno con ottimo risultato. Rubino-granato opaco nel bicchiere, si muove in archi lenti, stretti, densi e dalla marcata colorazione. Vino di buon corpo. Il profumo è ampio e complesso,speziato, rotondo. Sulla frutta si arrampicano sensazioni di pepe, cuoio, quasi pelliccia, il legno e la maturazione degli anni si fanno sentire. Lo assaggio ed è morbido, avvolge, ma ha anche buona acidità. Il sorso è una sferetta di frutta rossa, con rapidi bordi più dolci che si dissolvono presto in un finale deciso e ammandorlato, non troppo armonico, un po' rude, eppure piacevole, con una nota evidente di cuoio e selvaggina. Per questo si sposa perfettamente con il sugo degli spezzatini. Se poi lo spezzatino è di cinghiale, sognare del banchetto che la bella maga offriva a Ulisse, con pietanze provenienti dalle selve ricche di cacciagione di quei mitologici boschi e vino inebriante, è un attimo. 86/100 e circa 12€.

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