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giovedì 19 maggio 2016

Prodotto alla prova: panino per hamburger Bezgluten.






 
Sebbene io sia sempre dalla parte dei prodotti naturali e fatti in casa, mi rendo condo che non tutti hanno il tempo, la voglia o la predisposizione per la panificazione. Quindi, per tutti coloro che passano fuori casa la maggior parte della loro giornata, ho voluto mettere alla prova questo panino senza glutine, specifico per hamburger, che ho trovato nel mio negozio preferito Mondo senza Glutine Boccea.

Il panino per hamburger Bezgluten ha superato il mio test: la crosta è croccante e l'interno è morbido ma non si sbriciola. Il sapore è gradevole e l'aspetto estetico (perché anche l'occhio vuole la sua parte) è il migliore di tutti: resta alto come in foto. I semi di sesamo di cui è cosparsa la superficie lo rendono ancora più gustoso.

Il panino pronto è l'unica concessione che faccio a questa ricetta, il resto deve essere rigorosamente scelto con attenzione, soprattutto la carne.
Per il mio hamburger ho fatto macinare, dal mio macellaio di fiducia, un pezzo di fracosta di manzo, un taglio saporito e un po' grasso. L'hamburger non è un alimento adatto a chi è a dieta. Se facciamo macinare un taglio di carne senza grasso otterremo un hamburger stopposo. La macinatura non rende morbida una carne troppo magra, nemmeno se la utilizziamo per fare le polpette.
Per i pomodori ho scelto i pantano, ma qui posso consigliarvi ben poco perché le qualità sono tante e diverse a seconda del periodo dell'anno e della zona in cui viviamo.
Cipolla assolutamente di Tropea, fatta a fettine sottili.
Per il ketchup, ho usato quello Heinz biologico. E' il migliore tra quelli disponibili nei supermercati, ma se ne trovate uno artigianale preferitelo, ad esempio consiglio vivamente il ketchup all'aceto balsamico Ca' de la Pasina.
Insalata rigorosamente fresca e lavata con acqua fresca di rubinetto.


Ingredienti
1 panino per hamburger Bezgluten
1 hamburger di manzo
1 fetta di pomodoro
1 fetta di Emmental svizzero o Cheddar
1 cipolla di tropea
insalatina
ketchup


La cottura dell'hamburger è semplice: prendete una piastra in ghisa, riscaldatela tanto da avvertirne bene il calore avvicinandoci il palmo della mano e mettete a cuocere la carne per massimo 2/3 minuti per lato. Si gira una volta sola e non si schiaccia altrimenti fuoriescono i succhi. Prolungare troppo la cottura significa avere un prodotto finale più asciutto, quindi meno morbido e succulento.
Mentre cuocete la carne riscaldate il vostro panino tagliato a metà in un forno, un paio di minuti a 180° sono sufficienti.
Assemblate come in foto e rimettete in forno per sciogliere il  formaggio.

L'hamburger dei vostri sogni, quello che avete sempre immaginato di mangiare guardando i cartelloni pubblicitari, quello che nessun fast food sarà mai in grado di servirvi, è pronto. Buon Appetito!


sabato 23 aprile 2016

Dall'Etiopia senza glutine: pasta di teff al pesto e primosale.







La farina di teff si ottiene dall'omonimo cereale molto diffuso in Etiopia ed Eritrea. Ricca di vitamine, fibre e calcio è una valida alternativa alle classiche farine senza glutine.
Le ridottissime dimensioni dei chicchi fanno sì che questa farina sia esclusivamente integrale, perchè risulta praticamente impossibile separare la parte esterna da quella interna.
Oggi ho provato la pasta di riso e teff del pastificio "La Rosa".
Conosco bene questo pastificio perchè ne consumo abitualmente la pasta di mais e riso, secondo me, al momento, quella con il miglior rapporto qualità/prezzo. Quindi, appena ho visto la nuova confezione sugli scaffali di Valentina, Mondo senza glutine Boccea il mio negozio gf preferito, non ho resistito alla tentazione. Comprata e degustata per voi.
Per far risaltare il sapore della pasta ho scelto un condimento semplice, il pesto, a cui ho aggiunto una manciata di pinoli rigorosamente italiani e cubetti di primosale di mucca, un formaggio fresco molto delicato.
Il pesto dovrebbe essere fatto in casa ma spesso proprio non c'è tempo. Sul web ci sono ricette in abbondanza quindi vi risparmio la mia, trovo più utile consigliarvene uno pronto di ottima qualità, quello di Cascina Moneta che potete trovare da NaturaSì. Gli ingredienti solo quelli della ricetta originale: olio evo bio, pinoli, basilico aglio e sale.

Ingredienti per 3 persone
250g di fusilli di riso e teff La Rosa
1 barattolino di pesto Cascina Moneta
200g di primosale di mucca
25g di pinoli


La ricetta è semplicissima:  lessate la pasta, freddatela sotto l'acqua fredda, conditela con il pesto, i pinoli e il formaggio a cubetti.

L'unica difficoltà sta nei tempi di cottura: non sono indicati sulla confezione. Io, che amo la pasta al dente, l'ho scolata dopo 5 minuti. Questa pasta richiede tempi di cottura nettamente inferiori a quella di mais e riso e si scuoce con più facilità, quindi è più comoda per un pranzo veloce ma non rispondete al telefono mentre l'avete sul fuoco!

Il sapore ricorda quello della pasta integrale tradizionale, a me è piaciuta molto e l'ho trovata particolarmente adatta alla realizzazione di piatti estivi, paste fredde e condimenti freddi: pomodorini e rucola, zucchine e gamberetti...

Un'idea interessante per la stagione che viene.
Buon Appetito!










giovedì 31 marzo 2016

Torta salata senza glutine con broccoli e salsiccia



Ingredienti
1 broccolo siciliano 
2 salsicce
150g di provola
20g di burro 
20g di maizena o farina di riso
250g di latte
1 rotolo di pasta sfoglia sg
1 tuorlo per spennellare la sfoglia
1 spicchio d'aglio
olioevo q.b.


Cominciamo con il broccolo. Lavatelo bene e capatelo come descritto qui. 
Lessatelo per 5 minuti in acqua bollente evitando di  prolungare troppo i tempi altrimenti si sfalda e perde di croccantezza. 
Sbriciolate grossolanamente le salsicce e saltatele in padella per qualche minuto, dopodichè aggiungete il broccolo ben scolato. 
Lasciate andare qualche minuto.
Preparate ora una besciamella: mettete a scaldare il latte. 
Fate fondere il burro e quando sarà ben sciolto aggiungete la farina setacciata mescolando costantemente con un cucchiaio di legno. 
Quando la farina e il burro saranno ben amalgamati aggiungete il latte bollente poco alla volta, aspettando ogni volta che venga assorbita la quantità versata prima di aggiungerne ancora. Mescolate senza interruzione fino al raggiungimento della densità desiderata (per questa ricetta consiglio una besciamella piuttosto morbida). Se gradite aggiungete della noce moscata grattugiata.




Adagiate la sfoglia in una tortiera a cerniera foderata con carta da forno bagnata e strizzata. Per questa ricetta ho utilizzato la sfoglia senza glutine della buitoni.
Riempite con i broccoli, la salsiccia e la provola a cubetti. 
Aggiungete la besciamella per legare tutti gli ingredienti . 
Non ho aggiunto sale perchè le salsicce sono abbastanza saporite.
Chiudete i bordi della sfoglia e spennellateli con un tuorlo.
Infornate per circa 30 a 200°.
Se non amate la besciamella o non avete voglia/tempo di prepararla potete sostituirla con dello stracchino.
Buon Appetito!














martedì 20 ottobre 2015

Pane al sorgo


Non c'è niente da fare, non so resistere. Appena scovo un prodotto nuovo devo provarlo. È stato più forte di me: quando la mia amica Valentina di mondo senza glutine mi ha detto "mi è arrivata una farina nuova", ho risposto "dammela" senza nemmeno guardare. Poi l'ho guardata, ho letto "farina di sorgo" e ho pensato "e mo che ce faccio?" e mi sono risposta "È ora di sperimentare un nuovo impasto per il pane".  Dal mio pomeriggio domenicale da piccolo chimico è emerso il filone in foto.

Ingredienti

250g di farina di sorgo
125g di fecola di patate
125g di amido di frumento deglutinato (farina revolution)
1 bustina di lievito di birra
400g di acqua
25g di olio
1 cucchiaino di zucchero
14g di sale 

Settacciate assieme la farina, la fecola e l'amido. Unite l'acqua in cui avrete sciolto il cucchiaino di zucchero e amalgamate ben bene. Aggiungete l'olio e infine il sale, continuando ad impastare per alcuni minuti. .
Disponete in uno stampo da plumcake e fate lievitare per circa 45 minuti.
Infornate in forno già caldo a 200°C per almeno 45 minuti.
Sfornate, lasciate raffreddare e mangiate!
Il risultato per me è stato ottimo, il filone è lievitato meno di quello al mix di semi ma la crosta era decisamente più croccante. Per gli amanti del pane integrale questa è la ricetta ideale. 
Buon appetito!

sabato 18 luglio 2015

Poker di pizza senza glutine







Ingredienti per 3 stampi da 6pz + 1 pizzetta


Per la base:
500g di farina Revolution
450ml di acqua
1 bustina di lievito di birra secco
(paneangeli mastrofornaio è ottimo e sg)
30g di olio evo
1 cucchiano di zucchero
2 cucchiaini di sale 

Peri condimenti
500g di patate 
1 mozzarella piccola
6 fettine di bacon o una salsiccia

3 pomodori freschi da sugo
8 fette di salame piccante

1 barattolo di carciofini sott'olio
2 wurstel artigianali

2 fette di prosciutto cotto
2 fettine di mozzarella 

Lessate le patate e una volta fredde schiacciarle grossolanamente, lasciando alcuni pezzetti interi.
Affettate la mozzarella e mettetela a scolare in un colino, in questo modo perderà la sua acqua e non la rilascerà sulla pizza ammollando l'impasto.
Passate i pomodori al passaverdura e scaldate la passata  fino a che si sarà ben addensata.

Preparare la base.
In una terrina  mescolate la farina con il lievito.
Aggiungete l'acqua mescolando e facendo attenzione a non fare grumi. Chi non possiede un robot da cucina adatto all'uso può aiutarsi con delle fruste a spirale.L'impasto risulterà molto morbido.
Aggiungete lo zucchero, mescolate un paio di minuti, poi aggiungete l'olio e il sale.
Spalmate l'impasto nelle teglie e lasciate a lievitare per una mezz'ora. Agli impasti sglutinati non occorre una lievitazione più lunga.
Spruzzate la superficie con olio evo. 

Pizza con la patate: Infornate per 20 min in forno caldo a 210°.  Tirate la teglia fuori dal forno e distribuite sulla superficie le patate schiacciate e la mozzarella ben spezzettata. Spruzzate con olio evo e distribuite le fettine di bacon o la salsiccia sbriciolata.  Infornate per altri 10 min. Sfornate, porzionate e servite.


Pizza alla diavola: Infornate per 25 min in forno caldo a 210°.  Tirate la teglia fuori dal forno e distribuite sulla superficie la passata di pomodoro. Infornate per altri 5 min. Sfornate, distribuite sulla superficie le fette di salame piccante, porzionate e servite.


Pizza wurstel e carciofini: Infornate per 20 min in forno caldo a 210°.  Tirate la teglia fuori dal forno e distribuite sulla superficie i wurstel tagliati a fette nel senso della lunghezza. Infornate nuovamente per 10 min. Sfornate, distribuite i carciofini tagliati a spicchi, porzionate e servite.


Prosciutto cotto e mozzarella: Infornate per 25 min in forno caldo a 210°.  Tirate la teglia fuori dal forno e distribuite sulla superficie il prosciutto cotto e la mozzarella.  Infornate per altri 5 min, sfornate, porzionate e servite.

Buon appetito!







lunedì 13 luglio 2015

Caprese bianca senza farina



Ingredienti per uno stampo da 28-30 cm di diametro

8 uova bio
300g di cioccolato bianco
300g di mandorle tostate
75g di fecola di patate
300g di zucchero
230g di burro
2 limoni non trattati
1 bustina e mezza di lievitoper dolci
zucchero a velo per spolverizzare


Mettete il cioccolato bianco in freezer per una decina di minuti per indurirlo. Tritatelo con un coltello.
Frullate le mandorle tostate assieme a metà dello zucchero. Usare la farina di mandorle non è la stessa cosa,  si perderebbe la granulosità della mandorla frullata che risulta molto piacevole quando si mastica la torta.
Unite questi ingredienti in un recipiente molto capiente e aggiungete la scorza grattugiata dei limoni, la fecola di patate e il lievito. Mescolate con un cucchiaio.
Nel frattempo sciogliete il burro a bagno maria e unitelo agli ingredienti precedenti. Spremete il succo dei due limoni, filtratelo e aggiungetelo al composto.
In un altro recipiente, montate le uova con l'altra metà dello zucchero per almeno 10 min: la crema si deve gonfiare moltissimo.
Unitela gradualmente al resto degli ingrdienti mescolando delicatamente dal basso verso l'alto per non smontare le uova.
Versare il tutto in uno stampo da 28-30 cm di diametro e infornare per 45-50 minuti a 180° in forno statico già caldo. Ricordatevi di non curiosare nel forno troppo presto!



sabato 11 luglio 2015

Pasta senza glutine: le migliori in commercio

Sono ormai 10 anni che sono immersa nel mondo gluten free e, a causa della mia curiosità gastronomica, ho provato una gran varietà di prodotti. Quando trovo un prodotto nuovo lo metto subito alla prova, così ho un'idea abbastanza chiara di quello che offre il mercato.
Oggi voglio parlare della mia esperienza in fatto di pasta, un alimento indispensabile sulla tavola italiana.

Il miglior prodotto in assoluto è messo sugli scaffali dalla Fabbrica della Pasta, ovviamente di Gragnano, ovviamente trafilata al bronzo. Una pasta che regge la cottura al pari dei migliori prodotti con glutine e che alla pasta di frumento non ha nulla da invidiare nè in termini di sapore nè di consistenza.
Il costo è elevato, ma corrisponde all'alta qualità. La consiglio per le occasioni,  soprattutto se si cercano dei formati particolari da fare ripieni. Può essere tranquillamente servita a tutti i commensali se non si vogliono rischiare contaminazioni in cucina. Nessuno se ne accorgerà al gusto, anzi. Fantastica con i sughi e i condimenti di pesce.

Dal costo più contenuto, la new entry del gluten free, la pasta "Massimo Zero". Particolarmente degni
di nota gli gnocchi. Da poco presente nei negozi, potrebbe essere difficile da reperire, ma se la trovate ne consiglio vivamente l'acquisto. Adatta al consumo quotidiano, si sposa bene con i condimenti della cucina casalinga. Offre i formati classici (rigatoni, penne, fusilli ecc..) in pacchi da 500g e 1kg, questi ultimi più convenienti.
Allo stesso livello di prezzo e qualità i prodotti del pastificio "La Rosa", meno noto ma non meno buono. Anche qui, il costo abbastanza contenuto, ne consente un consumo frequente.

Una nota di merito anche alla pasta D'Alessio, produttore unico a proporre sul mercato i quadrucci all'uovo, indispensabili per tutti gli amanti del brodo. Ottimi anche gli altri formati.


sabato 16 maggio 2015

Whites, ovvero brownies al cioccolato bianco





Oggi pomeriggio la più piccola delle mie foodine era molto triste, le sorelline erano via e lei si sentiva sola,  così ho deciso di distrarla coinvolgendola nella preparazione di questi fantastici withes.
Sono molto facili da realizzare e siccome la ricetta contiene poca farina è facile da tradurre nella versione senza glutine. I bambini li adorano e alle feste fanno sempre un ottima figura. La versione originale utilizza il cioccolato fondente, e i dolcetti prendono il nome di brownies, qui propongo la variante al cioccolato bianco che mi ha procurato grande fama tra le amichette delle mie bambine.

 
 Ingredienti x 35 whites:
3 uova
150g di zucchero di canna
115g di farina (revolution per gli sglutinati)
250g di cioccolato bianco 
115g di burro



Sciogliete a bagnomaria 150g di cioccolato bianco con il burro.
In una terrina mescolate le uova con lo zucchero e la farina setacciata.
Unite i due composti e infornate in una teglia 18x25, imburrata e infarinata, a 180° per 20/25 minuti. 
Questo dolce non deve cuocere molto, l'interno deve restare un pochino morbido, quindi, quando fate la prova dello stecchino, dovete estrarlo non perfettamente asciutto.
Sciogliete a bagnomaria il restante cioccolato e spalmetelo sui vostri withes, lasciate raffreddare e godete!



Varianti:
All'impasto può essere aggiunta della frutta secca, io consiglio nocciole o pistacchi.
La copertura può essere fatta di cioccolato fondente per creare il contrasto cromatico e per un gusto più vario e meno dolce per gli adulti.

domenica 10 maggio 2015

Crêpes ricotta e spinaci con o senza glutine



In quanto mamma di una bambina celiaca sento molto il problema della pasta fatta in casa. Di paste secche ormai se ne trovano di meravigliose, ma quando parliamo di lasagne o cannelloni il mercato non offre molto, soprattutto non a buon mercato, quindi sono sempre alla ricerca di alternative valide, gustose ed economiche. Tempo fa abbiamo fatto le lasagne con il pane carasau, oggi facciamo i cannelloni usando delle crespelle. In questa ricetta ho usato una farcitura di ricotta e spinaci, ma potete dare libero sfogo alla vostra fantasia; qualunque sia il composto che sceglierete spalmatelo sulla crespella e poi avvolgetela su se stessa.
Le crêpes offrono anche un altro vantaggio: non vanno lessate, quindi sono perfette per essere preparate in anticipo. Se avete un celiaco a cena e non volete cucinare per tutti senza glutine potete preparare le sue crêpes come prima cosa, quando la cucina è tutta pulita, e solo dopo dedicarvi al grano, eliminando così i problemi di contaminazione.

Ingredienti:
per 15 crêpes di 20cm di diametro
250g di farina (revolution per la versione sglutinata)
3 uova 
500ml di latte (600 per la versione sglutinata)
un pizzico di sale

per la farcitura (uguale per con e senza glutine)
1kg di spinaci
500g di ricotta di pecora
3 cucchiai di parmigiano
30g di burro

per il sugo
1,5 kg di pomodori casalino maturi
2 spicchi di aglio
4/5 cucchiai di olio evo
un pizzico di sale
un ciuffo di basilico fresco

Fare le  crêpes:
Versate il latte in un recipiente e aggiungete la farina gradualmente con un setaccio senza smettere di mescolare. Unite le uova e il sale. Se state facendo delle crêpes con il glutine dovete lasciar riposare il composto in frigo per almeno una mezz'ora, se state realizzando la versione sglutinata allora procedete subito alla cottura delle crêpes. Prendete l'apposito padellino, scaldatelo sul fuoco e imburratelo stofinandoci una noce di burro avvolta in un foglio di scottex. La carta farà sì che il burro non si sciolga troppo in fretta una volta a contatto con il padellino rovente, aiutandovi così a regolarne meglio la quantità. Versate un mestolino di composto sul padellino, girandolo in modo tale da distribuirlo uniformemente. Se l'impasto si rapprende troppo in fretta, concentrandosi nel punto in cui avete iniziato a versarlo prima che siate riuscite a formare tutta la crêpe, significa che il padellino è troppo caldo. Allontanatelo per una decina di secondi dal fuoco prima di versarci nuovamente il composto. Quando i bordi della crêpe cominciano ad alzarsi e la sfoglia si stacca facilmente, giratela con l'aiuto di una paletta.
I tempi di cottura devono essere brevi, una decina di secondi per lato, altrimenti le crêpes si seccano e quando le andiamo a farcire si rompono.

Preparare la farcitura:
Pulite gli spinaci (è sufficiente togliere la radice in fondo al ciuffo), lavateli cambiando l'acqua almeno tre volte.
Gli spinaci non si lessano, altrimenti si ammollano e perdono sapore e vitamine: scolate grossolanamente gli spinaci appena lavati e metteteli in una pentola, chiudete il coperchio e accendete un fuoco medio. Girate di tanto in tanto fino a che non saranno ben appassiti. 
Metteteli in uno scolapasta e schiacciateli con un forchettone in modo che perdano più liquido possibile, se avete tempo lasciateli scolare per un po'. 
Ripassateli in padella con un po' di burro (se siete a dieta o desiderate un piatto finale più leggero, potete tranquillamente saltare questo passaggio), dopodichè tagliuzzateli ben bene con coltello e forchetta, come quando tagliate gli spaghetti ai bambini piccoli.
Mescolateli alla ricotta e al parmigiano. 
Spalmate le crêpes con il composto di ricotta e spinaci e avvolgetele su se stesse.

Fare il sugo
Spellate e tagliate a pezzetti i pomodori conservando le bucce.

Soffriggete l'aglio nell'olio ed eliminatelo prima che si scurisca troppo.
Aggiungete i pomodori a pezzi e quello che vien fuori dalle bucce passate al passaverdura, insieme a un ciuffetto di basilico.
Fate cuocere per almeno una mezz'ora. Il tempo di cottura del sugo dipende dal contenuto di acqua dei pomodori (se ne contengono troppa sgridate il vostro fruttivendolo).
Condite le vostre crêpes con il sughetto appena pronto e servite decorando con una fogliolina di basilico.
Se le lasciate in bianco e le tagliate a rondelle sono adatte per accompagnare un aperitivo o in una cena in piedi.
Buon appetito!





giovedì 7 maggio 2015

Ciambella in fiore senza glutine alla banana e cannella


Perchè accontentarci di farlo solo buono se possiamo renderlo anche bello?  Ecco allora che utilizzo un bellissimo stampo a forma di fiore per impreziosire il mio semplicissimo ciambellone alla banana senza glutine. Una ricetta a difficoltà zero per un risultato che dà piacere agli occhi e rallegra la tavola, soprattutto per una colazione di bambini.
Per quanto riguarda la preparazione, ecco a voi gli ingredienti:

Ingredienti
5 uova
150 g di zucchero
100g di farina di mais
100g di farina di riso
120 ml di olio evo
1 banana 
120ml di latte
Un pizzico di cannella
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di zucchero a velo

Separate i rossi dagli albumi (rompete ciascun uovo in due sul bordo di un bicchiere e passate il contenuto da una metà di ogni guscio all'altra facendo attenzione a far cadere solo l'albume nel recipiente sottostante. Continuate fino a che non rimarrà solo il rosso all'interno di un mezzo guscio e tutto l'albume si sarà raccolto nel recipiente sottostante).
In una ciotola mescolate i rossi con lo zucchero, l'olio, il latte, il lievito, la cannella, la banana tagliata a fettine e le farine.
In un altro recipiente montate gli albumi a neve ben ferma e uniteli in due tempi al composto precedente, mescolando delicatamente dall'alto verso il basso, facendo attenzione a non smontare l'impasto.
Versate tutto in uno stampo a forma di fiore e infornate in forno statico a 180° per circa 45 min. Se utilizzate uno stampo in silicone non avrete bisogno di imburrarlo e infarinarlo, altrimenti non potete farne a meno.
Sfornate e lasciate raffreddare.
In una ciotola mescolate lo zucchero a velo - una busta ne contiene circa 200g - con due cucchiai di acqua: otterrete una crema da colare sulla vostra ciambella in fiore che asciugandosi si trasformerà in una glassa.

venerdì 1 maggio 2015

Lasagne di Carasau senza glutine


Questa ricetta è molto diffusa in Sardegna, patria del pane carasau, non è certo una mia invenzione né una novità, ma dalle chiacchiere con le amiche sglutinate mi sono resa conto che è sconosciuta nelle altre regioni d'Italia e rappresenta un'ottima soluzione per fare le lasagne senza glutine. Fare la pasta senza glutine in casa è complicato e alla fine non rende bene come quella tradizionale, le sfoglie pronte da lessare si rompono sempre e non tutti sono bravi ad usare quelle pronte che non necessitano di cottura perché non si sa mai quanto deve essere liquido il sugo affinché la lasagna sia cotta al punto giusto. Io le faccio così, alla maniera sarda, con la ricetta che ho trovato proprio sul retro della confezione di pane carasau, e il risultato ha avuto molto successo.
                                                    
                                                          Ingredienti per 4 porzioni:
250g di pane carasau (io uso quello  Madrigali, sicuramente reperibile presso la mia fornitrice ufficiale del Mondo senza Glutine, Valentina)
1kg di pomodori maturi da sugo
4 cucchiai di olio evo
2 spicchi di aglio
basilico
300g di fiordilatte
4 cucchiai di parmigiano.

Tagliate il fiordilatte a fette e mettetele a scolare in un colapasta per una/due ore.
Fate il sugo: prendete dei bei pomodori maturi, lavateli, eliminate il liquido di vegetazione, tagliateli a pezzetti e passateli al passaverdure. In un pentolino fate soffriggere i due spicchi di aglio nell'olio dopodiché eliminateli e aggiungete la passata di pomodoro, qualche fogliolina di basilico e una presa di sale. Lasciate cuocere per circa 40', il tempo è indicativo perché non tutti i pomodori freschi hanno lo stesso contenuto di acqua, quindi regolatevi a occhio: il fuoco va spento quando il sughetto è bello denso. A questo punto siete pronte per comporre la vostra celisagna, come la chiama il signor Pesce.

Prendete una pirofila o una teglia da quattro porzioni e alternate uno strato di pane carasau leggermente bagnato con acqua corrente, uno di sugo, uno di fiordilatte sbriciolato con le mani e uno di parmigiano (1 cucchiaio per strato dovrebbe bastare). Fate almeno 4 strati terminando con il condimento. Infornate a 180° per cinque minuti per sciogliere la mozzarella.
La ricetta originale prevede l'uso della peretta, ovvero una provoletta sarda, io ho usato il fiordilatte per gusto personale e sempre per lo stesso motivo non ho messo la besciamella spesso presente nelle lasagne.
Importante: c'è un solo errore che si può fare nell'esecuzione di questa ricetta, ovvero mettere il sugo sullo strato di pane carasau quando è ancora bollente. Il pane diventa molliccio e si scioglie amlgamandosi con gli altri ingredienti fino a formare una pappa. Io aspetto sempre che il sugo sia freddo oppure, se ho fretta, riempio il lavandino di acqua fredda e ci immergo per 10 minuti il tegame con il sugo bollente mescolando per dissipare il calore.
Ok, credo di aver detto tutto tranne Buon Appetito!

domenica 12 aprile 2015

Crostini integrali senza glutine con pere e formaggio

Come recita un vecchio adagio, al contadino non far saper quanto è buono il formaggio con le pere!   E' proprio il caso dei crostini di pane integrale senza glutine con pere e formaggio, sempre appetitosi, come antipasto o come piatto leggero. Ho realizzato un filone di pane con lo stesso impasto del bouquet di pane rustico senza glutine, l'ho difficilmente salvato dalle grinfie di chi voleva mangiarselo intero e l'ho tagliato a fette.  Poi le ho bruscate e farcite con delle fettine di pere, pezzetti di formaggio e una spolverata di pecorino. Una passata di qualche minuto al grill e il gioco è fatto.
Per le pere ho utilizzato delle decana e per il formaggio dell'emmental.
Che ne dite, manteniamo il segreto col contadino?

sabato 11 aprile 2015

Bouquet di pane rustico senza glutine

Un mazzo di fiori da mangiare, buono e simpatico, sicuramente un'idea per un ospite sglutinato da sorprendere. L'ho realizzato con l'ultima farina di casa Revolution: la farina Rustica che, a differenza di quella classica, contiene grano saraceno integrale e mix di semi di lino scuro, lino dorato, girasole e zucca. Per dargli la forma del fiore basta acquistare gli stampi in silicone che io ungo, prima di versarci l'impasto, in modo che il panino venga dorato anche sul lato dei petali.

500gr di farina Rustica Revolution
1 bustina di lievito secco mastro fornaio
400gr acqua
25 gr di olio evo
1 cucchiaino di sale

La preparazione è la stessa del pane al mix di semi, con l'unica differenza della quantità di acqua che ho messo nell'impasto. Questa volta ho ridotto la dose perchè volevo una mollica un pò più compatta, che secondo me si adatta meglio al tipo di farina.  Il risultato è stato strabiliante!

Per oggi mi sono divertita a fare delle roselline, domani utilizzerò il filone per una preparazione più sfiziosa.

giovedì 9 aprile 2015

Flanella di broccolo siciliano con salsa al gorgonzola e noci



Ho fatto la conoscenza di questo piatto la notte dello scorso Capodanno in uno dei miei ristoranti abruzzesi preferiti, La Vineria di Salnitro a San Martino sulla Marrucina, vicino Guardiagrele, dove Angelo fa da chef, padrone di un meraviglioso locale e orgnizzatore di splendide serate artistico-musicali.
Potrei pensare che il mio giudizio su questo antipasto sia stato falsato dall'appettito dovuto al lungo viaggio sotto una bufera di neve e dalla festosità dell'occasione, ma le mie figlie no, loro non si sarebbero lasciate ingannare, e vi assicuro che, nonostante la diffidenza naturale dei bambini per tutto ciò che è verde e puzza, alla fine i loro piatti erano lucidi e hanno tentato di ingannare lo chef per averne una seconda porzione.
Tornata a Roma ho cercato di ricostruire la ricetta con il mio istinto cuciniero, dai ricordi di una conversazione tenuta in stato di ebbrezza con Angelo. Sono rimasta soddisfatta, quindi ve la propongo, riconoscendo a lui il merito del piatto.

Ingredienti:

1 kg di broccolo siciliano
2 uova
200ml di panna
2 cucchiai di parmigiano
pepe

per la salsa:
200gr di gorgonzola
100 ml di latte
150gr di noci sgusciate
burro e pangrattato per gli stampini.

Pulite i broccoli come nelle foto.
Staccate le cime dal fusto e spellate i gambi, tagliando a metà quelli più grandi per ridurre i tempi di cottura.
Lessate tutto in acqua bollente leggermente salata, senza esagerare col sale perchè ci sono i formaggi, e una volta cotti mettete i broccoli in un frullatore assieme alla panna, alle uova e al parmigiano e se gradite un pizzico di pepe. Frullate.

Imburrate 6 stampini, versateci dentro un cucchiaio di pangrattato e girateli su se stessi in modo che il pane si attacchi uniformemente su tutto l'interno della formina. Buttate il pangrattato rimasto nello stampino succssivo fino a foderarli tutti. Una volta pronti versateci dentro il composto di broccoli e infornate per circa 40' in forno già caldo a 180°.

Una volta pronti capovolgete gli stampini su un piatto e guarniteli con la salsa ottenuta sciogliendo in un pentolino il gorgonzola con il latte e spolverizzate con gherigli di noci tritati grossolanamente. E servite in tavola.
Al posto del gorgonzola potete usare anche uno stilton o un rockford.

La ricetta si presta sia per un antipasto che per un secondo vegetariano, a seconda della quantità che se ne serve, e ,se usate del pangrattato senza glutine, non avrete problemi con un commensale celiaco.
Buon appetito!

mercoledì 8 aprile 2015

Spaghetti con pinoli, alici, uva passa e pomodori secchi



350gr di spaghetti
200gr di alici
70gr di pomodori secchi
40gr di pinoli
40gr di uva passa
1 spicchio d'aglio
prezzemolo tritato
olio extravergine di oliva
sale q.b.


Questa ricetta è stata realizzata da Libera Iovine (ristorante Il Melograno di Ischia) ed è così semplice che l'unico vero segreto sta nella scelta degli ingredienti. Alici, uva passa, pomodori secchi e pinoli, che ne costituiscono il condimento, vanno presi della massima qualità altrimenti si perde il senso del piatto. Io lo amo particolarmente, non solo perchè nel realizzarlo sporco solo una pentola e una padella, ma anche perchè i sapori si amalgamano con equilibrio. Non amo la confusione delle salse troppo complicate o delle preparazioni in cui si mescolano troppi sapori. Per la spesa io consiglio:

Spaghetti: le paste non sono tutte uguali. Per i piatti speciali abbandoniamo quelle offerte della grande distribuzione e rivolgiamoci al Cavaliere Giuseppe Cocco o a La Fabbrica della Pasta (quest'ultima produce anche la miglior pasta senza glutine attualmente sul mercato).

Alici: del nostro mare, belle grosse e polpose, che il vostro pescivendolo dilischerà gentilmente per voi.

Pinoli: esclusivamente italiani, i più famosi sono quelli di Pisa. In commercio se ne trovano di diverse qualità a diversi prezzi, quindi leggete bene le etichette e assicuratevi che non siano di provenienza cinese o pakistana. Potete riconoscerli dalla forma e dal colore, quelli italiani, prodotti soprattutto in Toscana e nel Lazio, sono di colore bianco avorio uniforme e sono più grandi, mentre quelli cinesi sono giallo ocra con le punte scure e quelli pakistani hanno una forma più allungata e affusolata. Io li compro sciolti da NaturaSì.
Uva passa: io mi trovo bene con quella a marchio Rapunzel venduta da NaturaSì.

Pomodori secchi: anche qui l'offerta sul mercato è ampia, secondo me il prodotto migliore è quello a marchio DeCarlo che si trova negli alimentari specializzati. Se non li trovate assicuratevi almeno che siano pomodori essiccati al sole. Fateli rinvenire in acqua tiepida per 20 min, anche perchè così risulteranno meno salati.

La realizzazione del piatto è semplice ed immediata e consente di fare bella figura con gli amici senza dover passare troppo tempo ai fornelli.
Spezzettate grossolanamente le alici diliscate e mettetele in una padella, dove avrete fatto dorare uno spicchio d'aglio, assieme a tutti gli altri ingredienti. Aggiungete un mestolo di acqua di cottura della pasta per fluidificare la salsa, scolate gli spaghetti e saltateli in padella nell'intigolo.
Buon appetito!

lunedì 6 aprile 2015

Pane senza glutine al mix di semi

SOS pane senza glutine! La mia Lucrezia ha finito il pane ed è avanzato del salame dalla colazione di Pasqua. Valentina oggi non apre bottega, la perdoniamo solo perchè è Pasquetta, quindi non mi resta che mettermi al lavoro, chi vuole mi segua.

                                                           


                                                                    Ingredienti 

 
500 gr Farina Revolution
475 ml acqua tiepida
una bustina di lievito secco
25gr di olio extravergine di oliva
2 cucchiaini di zucchero
14gr di sale 
40gr di Mix di semi senza glutine.




Mettete la farina in una ciotola con il lievito e lo zucchero e mescolate con un cucchiaio aggiungendo l'olio e l'acqua.
Se avete un'impastatrice ancora meglio, io personalmente uso le fruste dello sbattitore elettrico, come quelle della foto, a bassa velocità.

Esaurita l'acqua, aggiungete il sale cercando di spargerlo bene e continuate a mescolare fino a che l'impasto non risulta liscio, omogeneo e dalla consistenza cremosa. Non spaventatevi se vi sembra troppo liquido, siete sulla retta via. Adesso aggiungete i semi, io ne ho messi circa 40gr, potete variare la dose a seconda dei vostri gusti. Con l'impasto ottenuto riempite uno stampo da plumcake 13x24 fino a metà altezza (non oltre perchè lievita tantissimo) e uno stampo per 6 savoiardi come in foto.
Se usate uno stampo in silicone potete evitare di imburralo e infarinarlo, altrimenti l'operazione è indispensabile. 
Cospargete la superficie di altri semi e lasciatelo lievitare per una mezz'ora, gli impasti senza glutine non hanno bisogno di più tempo, anzi se li lasciate troppo è controproducente perchè tendono a sgonfiarsi, aspettate semplicemente di vedere l'impasto che esce bene dallo stampo. 
Potete metterlo su un termosifone o nel forno acceso a 25°. Finita la lievitazione spruzzate la superficie di olio, così la crosta riuscirà bella dorata, e infornate a forno già caldo a 200° per circa 1 ora (per i panini bastano 40 min).


Sfornate, togliete dallo stampo e buon appetito!
Nel tempo ho fatto il pane con diverse farine, ma la Revolution è quella che mi dà il risultato migliore sia in termini di lievitazione che di sapore.
Il pane ha una bella crosta croccante e la mollica è morbida, ottima per una bella scarpetta nel sugo dello spezzatino.
A colazione potete tostare le fette e cospargele di miele... se ci arriva a colazione.
Buon appetito e tenetemi al corrente dei vostri tentativi o proponete delle modifiche, sarò felice di provarle.