
Il Tellus 2013 è un syrah in purezza che svolge solo un discreto affinamento in legno di secondo passaggio, non invadente. È di color rubino, con leggeri riflessi porpora, abbastanza denso ma sempre agile al ruotare del calice. Il profumo è ampio e di una certa complessità, bello per un vino in questa fascia di prezzo. Ha note di ciliegia, ma anche ricordi floreali, di rose sbocciate, e ancora spezie e toni appena accennati di oleandro. Il gusto è pieno, di frutta rossa, con un leggerissimo tono fumé, quasi di incenso, nel buon finale. Ricapitolando le sensazioni di degustazione, lo considero un prodotto di buon livello offerto a un prezzo interessantissimo, un buon modo per avvicinarsi all'enologia vera senza preoccuparsi troppo dell'acquisto. Se davvero dovreste incontrarlo, potete stapparlo senza esitazioni. In rete i punteggi per questa bottiglia sono alle stelle, anche sopra i 90/100. Io ritengo che un vino dalle indiscusse qualità non vada sopravvalutato, perché non deluda e ottenga tutto il successo che merita senza che le aspettative indotte finiscano per sminuirlo. Ma il marketing e il nome di famiglia chiedono molto. Per me i centesimi sono 86.
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